Amare se stessi

Amarci guarisce e ci fa felici.Ed é il miglior regalo che possiamo offrire agli altri...!!!

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Se mi chiedessero se sono completamente felice, la mia risposta sarebbe, praticamente sempre, di no. Che lo sarei se alcune circostanze migliorassero, cambiassero o si risolvessero favorevolmente. Quasi sempre mancherebbe “qualcosa” per sentirmi felice o, almeno, per sentirmi pienamente felice.

La nostra unica funzione é essere felici...

In realtá non sono cosciente tutto il tempo di queste condizioni di cu avrei bisogno per essere felice. O meglio, c’é qualcosa che “opacizza” il mio stato d’animo, qualcosa che, analizzando nel dettaglio, non é altro che questo insieme di circostanze non risolte ancora a mio favore, tutto ció che sento che mi manca, che non ho.

Nel libro Un Corso di Miracoli, una fonte davvero inesauribile di insegnamenti, incontriamo l’idea, amorevolmente sviluppata, che la nostra unica funzione é perdonare ed essere felici.

Bene. Peró, come posso sentirmi felice, pieno di pace, di fortuna e di allegria se onestamente sento che ci sono aspetti della mia vita che non vanno bene, o che vanno francamente male, vale a dire, che mi preoccupano, mi rattristano o che, palesemente, mi deprimono. Come si puó realizzare questa “utopica” felicitá?

Come punto di partenza per iniziare una “investigazione” a riguardo, ti propongo la seguente analogia:

Se stessi cenando in un bellissimo ristorante, condividendo la tavola con buoni amici, se la conversazione fosse animata, l’attenzione impeccabile, se giá stessi di fronte al tuo primo piatto, quello che hai scelto, prendendo il tuo vino preferito, sapendo che ti aspettano la portata principale, il dolce, il caffé…sicuramente non rovineresti momenti cosí piacevoli lamentandoti per tutti quei piatti che anche ti piacciono e che peró non saranno sul tuo tavolo quella notte. Semplicemente non lo faresti. Ti godresti solo la cena e la compagnia.

E in ogni momento delle nostre vite, in ogni circostanza, quasi senza eccezioni, esistono sufficienti elementi meravogliosi per colmarci di benessere, di felicitá piena. Ma peró al posto di meravigliarci e approfittare di ció che offre ogni istante, diamo per scontati piccoli miracoli, li consideriamo ordinari, naturali e quotidiani, e in cambio, evidenziamo e ci concentriamo su ció che manca in quel momento.

La nostra unica funzione, quindi, é semplicemente essere felici. Vale a dire, contemplare in ogni circostanza ció che la vita ci sta regalando, e goderlo pienamente. Ció che non abbiamo oggi (ció che ancora non abbiamo!) sará probabilmente ció con cui la vita, generosa e abbondante, sempre ci sorprenderá in qualche momento irripetibile…

Axel Piskulic

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